A Shama, sede della Joint Task Force Lebanon – Sector West, si è tenuto un incontro sulla gestione, pianificazione e coordinazione di eventi connotati come disastri naturali.
L’incontro, moderato dall’autorità scientifica nazionale in materia (CNRS), ha riguardato la necessità di acquisire la necessaria consapevolezza su modi e procedure da adottarsi in caso di calamità naturali e promuovere azioni concrete nel coordinamento e nella gestione di tali eventi.
Al tavolo degli invitati si sono seduti i rappresentanti più autorevoli in materia.
Le Forze Armate Libanesi hanno attivato la loro cellula del “Disaster Risk Reduce” (DRR) mentre, per quanto riguarda istituzioni e organizzazioni, hanno preso parte la Croce Rossa Libanese, la Difesa Civile e il ministero per l’alta educazione, incaricato della preparazione degli studenti in caso di terremoti e disastri naturali, rappresentato dal direttore generale Mr. Fadi Yarak.
Le Nazioni Unite hanno preso parte con l’ufficio per la coordinazione dei residenti (UNRCO) e quello per lo sviluppo di programmi (UNDP).
Per parte italiana vi è stata la testimonianza delle esperienze già maturate nel settore, il recente terremoto in Emilia Romagna, dal responsabile della protezione civile della “Bassa Romagna” il dottor Roberto Faccani. “L’attività è iniziata nel 2006 con le municipalità di Tiro e Bint Jubayl, nella considerazione che oggi la situazione sta migliorando, è opportuno rafforzare la collaborazione pensando al futuro” così ha commentato il dott. Faccani.
Il comando del settore ovest di Unifil, alla guida del generale Antonio Bettelli, ha attivamente contribuito nel pieno supporto a questa campagna di educazione sociale e norme comportamentali da adottarsi nei prefati eventi calamitosi, riassumendo, in un piccolo ma esplicativo poster da estendersi alle scuole del sud del Libano, le principali norme “salvavita”, a supporto della robusta campagna informativa ed educativa condotta dalla Protezione Civile locale.
“L’occasione dell’incontro crea le dovute premesse per riuscire ad armonizzare le sinergie fra le diverse organizzazioni internazionali, le agenzie e le autorità civili e militari presenti in Libano in grado di convergere tutte verso uno sforzo comune”. Così il generale Antonio Bettelli ha aperto l’incontro con i propri ospiti.
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02 Mag 2013
Inviato da Clara Salpietro 
