
La mostraCzech Fundamental, dopo il grande successo riscosso a Berlino, arriva in Italia grazie alla collaborazione della galleria Photo Edition Berlin, il Csf adams e il Museo di Roma in Trastevere, portando così all’attenzione del pubblico internazionale un’esposizione imponente sulla grande fotografia ceca.
Si tratta di 180 opere di 43 grandi fotografi che saranno presentate per la prima volta aRomail26 maggionelMuseo di Roma in Trastevere, presso la Sala delle Conferenze, alleore 11.
Prevista la partecipazione del curatore della mostra Gabriele Agostini, presidente dell’Associazione Culturale Centro Sperimentale di Fotografia Adams; dell’ideatore del progetto Gunther Dietrich, direttore della galleria di fotografia contemporanea Photo Edition Berlin; Suzanne Pastor, fondatrice e direttrice della Prague House of Photography; Radka Neumannova, direttrice del Centro Ceco Milano, e Silvana Bonfili, responsabile del Museo di Roma in Trastevere.
L’inaugurazionedella mostra si terrà martedì 26 maggio alleore 18. L’esposizione si concluderà il 19 luglio.
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Il percorso espositivo guida il visitatore in un dialogo con lafotografia di origine ceca, attraverso un itinerario che si muove tra il nuovo e lo storico: partendo dai primi movimenti d’avanguardia degli anni ‘20, si giunge ad un’ampia selezione di artisti contemporanei i cui lavori incarnano un approccio autoriale e sperimentale al mezzo fotografico.
Nellaprima sezione, che comprende il Costruttivismo, il Surrealismo e la Nuova Oggettività dal 1920 al 1945, sono esposte fotografie che si sono rivelate fondamentali nello sviluppo di una visione specificatamente ceca: i nudi di František Drtikol, le composizioni contemplative di Jaroslav Rossler e Jaromir Funke, gli arrangiamenti surreali di Vaclav Zykmund e le nature morte poetiche di Josef Sudek.
Laseconda sezionepresenta l’Arte Informale, il Surrealismo e il Minimalismo del periodo che va dal dopoguerra agli anni ‘70.
Laterza e ultima sezioneabbraccia la fotografia di studio, il Postmodernismo e la Nuova Sperimentazione degli anni ‘90, concentrandosi sulle diverse visioni moderne e contemporanee di autori cechi e slovacchi che sono stati punto di riferimento nell’arco degli ultimi trent’anni. Essi rappresentano l’ultima generazione non ancora assorbita dalla globalizzazione e la digitalizzazione, che nei decenni successivi hanno cambiato radicalmente la visione della fotografia ceca e non solo.

