Il quotidiano onlineqelsi.itil 3 novembre ha pubblicato la notizia cheterroristiislamicihannohackeratoil sito del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre.
Qelsi.it scrive: “Questo è il messaggio che i terroristi hanno lasciato sul sito: Hackerato da Prosox. Dite al vostro governo di smettere di uccidere terroristi in Birmania, Palestina, Kashmir, Cecenia, Siria, Iran, Afghanistan, Iraq, Libano, Centrafrica, Nigeria, Niger, Somalia, Mali, Yemen, Cina, Filippine, Indonesia, Guantanamo (Cuba), Abu Grahib… E le altre nazioni ne rispettino l’esistenza o si aspettino resistenza. Siamo musulmani, amiamo la pace ma se ci provocate siate pronti a una nostra reazione. Questo è un vero attacco terroristico”.
Infine nell’articolo pubblicato dalportale online si legge: “Il messaggio è rimasto online per circa un’ora per poi essere rimosso”.
Pubblicata anche la foto del messaggio lasciato sul portale del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre.
Hackerato il sito dell’Università Roma Tre


