Lun. Set 21st, 2026

Indagine ANSSAIF sulla clonazione di carte di credito e di debito: i criminali sono troppo agguerriti

carta di credito clonata

carta di credito clonata

Il fenomeno dellaclonazionedellecarte di creditoe dei bancomat si sta sempre più espandendo, procurando ingenti danni ai diretti interessati.
L’ANSSAIF, presieduta dall’ingegnereAnthony Cecil Wright, ha somministrato,con la collaborazione diPROMETEO, sponsor dell’Associazione, unquestionarioqualitativo sui sistemi di pagamento con carta di credito e di debito, composto da una semplice domanda, ad un panel di cittadini scelti a caso.
L’ANSSAIF,Associazione Nazionale Specialisti di Sicurezza in Aziende di Intermediazione Finanziaria, nasce quale Associazione culturale non profit nel 2003 per mantenere e far crescere i contatti e le relazioni tra i dirigenti ed i quadri esperti di sicurezza in ambito bancario.
I risultati del questionario dell’Associazione Nazionale Specialisti di Sicurezza in Aziende di Intermediazione Finanziaria evidenziano come ilclientecontinua ad averefiducianella suabanca di riferimentoe ritiene che icriminaliultimamente sonoben attrezzati, quindi capaci di colpire nonostante le misure di sicurezza degli istituti di credito siano elevate ed efficaci.
Ladomandapresente nel questionario dell’ANSSAIF è: “Se lei dovesse scoprire che le mancano dei soldi sul conto per un acquisto che non ha fatto con la carta di credito o con il Bancomat, cosa pensa subito”.
Per il62%“Icriminalisono troppoagguerritie oramai succede a tutti”; per il60%“Non è un problema, è solo unfastidioin quanto sicuramente mi rimborsano”; “E’colpadellabanca” per il18%, per il2%“E’colpadellapoliziache non controlla i criminali”.
Sull’indagine ANSSAIF ecco il commento del prof. avv. PieroSandulli,membrodelComitato Scientificodell’ANSSAIF: “Se è pur vero che una volta bloccata la carta di credito, quando si riesce a dimostrare l’estraneità alle spese sostenute, i denari vengono recuperati è altresì necessario che vengano approntati dalle banche sistemi in base ai quali sia possibile aumentare la sicurezza dei clienti. Ciò è necessario soprattutto quando i pagamenti con la moneta virtuale vengano incentivati dallo Stato e costituiscono, ormai, il prevalente, modello di circolazione del denaro. E’ prova di ciò l’obbligoper iprofessionistidi dotarsi diPOS”.

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