Presso il Quartier Generale dellaMissione UNIFIL, a Naqoura, in Libano, si è svolta il 14 marzo laForce Commanders’ Conference. Attività mirata a consentire reciprociaggiornamenti operatividelle variemissioni ONUdislocate nella delicata Regione mediorientale.
La conferenza, coordinata dal Comando di UNIFIL, ha visto la partecipazione dei Capi Missione/Force Commanders, alti rappresentanti civili e militari di UNDOF (United Nations Disengagement Observer Force dislocata fra Siria e Israele), di UNTSO (United Nations Truce Supervision Organization schierata a Gerusalemme) e di UNFICYP (United Nations Peacekeeping Force in Cyprus).
Il Comandante di UNIFIL,generale di divisione Paolo Serra, ha sottolineato, anche nel particolare momento ditensione nel Medio Oriente, la sua convinta determinazione nel continuare nell’attuazione dellarisoluzione 1701, che ha definito il mandato e i compiti della missione UNIFIL tesi a garantire ilmantenimento del cessate il fuoco nel sud del Libanodopo ilconflittodel2006, ad assistere le Forze Armate Libanesi ed a supportare la popolazione civile.
La missione UNIFIL, al momento si compone di circa 12.000 militari provenienti da 37 Nazioni e di circa 1000 dipendenti civili, di cui 700 locali e 300 internazionali. Il dato fornito comprende anche la componente navale forte di 7 navi e di circa 1000 marinai, costituenti la Maritime Task Force operante lungo le coste libanesi e la Task Force ITALAIR composta da 6 elicotteri.
UNIFIL: Regional Force Commanders’ Conference


